Qualcosa sullo “Shōrinji-ryū”, scuola di Karate di Okinawa
La scuola nasce, ufficialmente, nel 1954, creata dal maestro Nakazato Jōen (1922-2010), che ne scelse il nome ispirandosi al mitico “Tempio di Shaolin” cinese, “Shōrinji”in giapponese.

Nakazato era un allievo diretto di Kyan Chōtoku (1870-1945), uno dei maestri più rappresentativi del Karate di Okinawa: molte delle attuali scuole della corrente “Shōrin” si rifanno a lui o sono state influenzate dai suoi insegnamenti. In particolare, nello Shōrinji-ryū Nakazato Sensei volle tramandare il Karate originale di Kyan così come gli era stato trasmesso dal Maestro, che a sua volta lo aveva appreso direttamente dai più grandi esperti del passato, tra i quali Matsumura Sōkon, Matsumora Kōsaku, Oyadomari Kokan e Yara Pēchin, massimi rappresentanti di due rami delle arti marziali indigene: Shuri-te e Tomari-te.
Per questo, Nakazato Jōen basò il curriculum dello Shōrinji-ryū solo sui principali kata insegnati da Kyan Chōtoku: Anankō (che spesso si dice insegnato a Kyan da un maestro di Taiwan, ma in realtà kata “di famiglia” tramandatogli da suo padre Chōfu); Sēsan (da Matsumura Sōkon, probabilmente anch’esso attraverso suo padre Chōfu); Naifanchi (o Naihanchi, da Matsumura Sōkon); Wanshū (tipico del Tomari-te, da Maeda Ginin, allievo di Oyadomari Kokan); Passai (da Oyadomari Kokan); Gojūshiho (da Matsumura Sōkon); Chintō (da Matsumora Kōsaku); Kūsankū (da Yara Pēchin e probabilmente anche dal suo allievo Kuniyoshi Shinkichi); Tokumine Nu Kun (kata do bastone, proveniente da Tokumine Seifu, ma passatogli da Kedahana Gisa).

Nakazato Jōen O-sensei era nato a Okinawa nel villaggio di Chinen. Studiò ininterrottamente con Kyan dall’aprile 1937 fino al dicembre 1943, quando, arruolato, fu mandato in Cina quale specialista in comunicazioni. In quegli anni, studente alla Scuola di Agricoltura della Prefettura di Okinawa, fu anche ospitato per lungo tempo dal Maestro in casa propria. In questo modo, ebbe modo non solo di apprendere a fondo tutti i kata nelle loro diverse versioni, ma anche direttamente l’idea di Arte Marziale del Maestro.
Finita la guerra e saputo della morte del maestro, Nakazato si ripromise di trasmetterne fedelmente gli insegnamenti. Dapprima, aprì un dōjō a Matsubashi, nella prefettura di Kumamoto e, al suo ritorno a Okinawa nel 1947, ne inaugurò uno nel cortile della sua vecchia casa nel villaggio di Chinen, di cui divenne poi sindaco nel 1982, servendo per due mandati di otto anni. Nel 1960 Nakazato divenne vicepresidente e capo della “All Japan Karatedō Federation Okinawa Division”, nel 1965 fu nominato vicepresidente della “Okinawa Karatedō League” e nel 1983 fu eletto presidente della “Okinawa Karatedō Federation”.


Dichiarato “Bene Culturale Immateriale di Karate e Kōbujūtsū di Okinawa” dalla Prefettura di Okinawa nel 2000, Nakazato fu poi nominato “Detentore di Benemerenza Culturale” nel 2007.
Nakazato Jōen O-sensei è morto nel 2010 all’età di 88 anni, lasciando una immensa eredità marziale e moltissimi allievi, ora grandi maestri a loro volta, come il nostro di riferimento, Hitoshi Oyakawa Sensei, leader dell’Okinawa Karate-dō Shōrinji-ryū Shinkōkai, suo allievo diretto per più di quarant’anni.
Testo del Maestro Roberto Gonella – Hombu Dojo Kokuchokai
